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Consigli per il lavaggio

Anche se non obbligatorio risulta di fondamentale importanza definire per ogni prodotto tessile quali possono essere le pratiche di manutenzione a questo applicabili. Le istruzioni per la manutenzione di un prodotto tessile sono schematizzate da una simbologia grafica, indipendente dalle lingue, frutto di un compromesso tra due esigenze, da un lato quella della semplicità, per renderla comprensibile agli utilizzatori di qualsiasi Paese indipendentemente dalla loro lingua, e dall’altra quella della completezza dell’informazione.
  • Prodotti tessili: Filati, semilavorati e articoli confezionati principalmente con materiali tessili
  • Lavaggio ad umido: Operazione destinata a pulire i prodotti tessili in bagno acquoso. Il trattamento di lavaggio comprende tutte o alcune delle operazioni seguenti, debitamente combinate:
    bagnatura, prelavaggio e lavaggio principale - effettuati generalmente a caldo, mediante operazione meccanica con detergenti o altri prodotti e risciacquo
    estrazione dell’acqua, ottenuta per centrifugazione o strizzatura, nel corso e/o alla fine delle operazioni precedenti.
    Questi trattamenti possono essere effettuati a macchina o a mano
  • Candeggio al cloro: Operazione in bagno acquoso, praticata prima, durante o dopo le operazioni di lavaggio con l’impiego di un prodotto a base di cloro destinato ad eliminare macchie e/o a migliorare il bianco.
  • Stiratura: Operazione effettuata su un prodotto tessile al fine di ripristinare la forma e l’aspetto originali mediante una apparecchiatura appropriata che utilizza calore e pressione.
  • Lavaggio a secco: Operazione destinata a pulire i prodotti tessili per mezzo di solventi organici. Questo trattamento comprende la pulitura, il risciacquo, la centrifugazione e l’asciugatura.
  • Asciugatura a mezzo di asciugabiancheria a tamburo rotativo: Operazione effettuata su un prodotto tessile dopo il lavaggio e destinata ad eliminare l’acqua residua per mezzo di aria calda, in un tamburo in rotazione.
  • Descrizione e definizione dai segni grafici: Sono previsti 5 segni grafici di base e 3 segni grafici complementari

Lavaggio ad umido
Per il lavaggio ad umido una vaschetta come indicato in fig.1
Candeggio al cloro
Per il candeggio al cloro un triangolo come indicato in fig.2
Stiratura
Per la stiratura la sagoma di un ferro da stiro come indicato in fig.3
Lavaggio ad umido
Per il lavaggio ad umido una vaschetta come indicato in fig.4
Asciugatura a mezzo di asciugabiancheria a tamburo rotativo
Per l’asciugatura a mezzo di asciugabiancheria a tamburo rotativo dopo il lavaggio, un cerchio inscritto in un quadrato come indicato in fig.5
Trattamento non ammesso
Oltre ai 5 segni grafici da 3.1.1 a 3.1.5. la croce di S. Andrea posta su uno di tali segni grafici indica che il trattamento espresso da quel particolare segno grafico non deve essere eseguito.
Trattamento moderato
Oltre ai 5 segni grafici da 3.1.1 e 3.1.6, la barra sotto la vaschetta o il cerchio indica che il trattamento dovrebbe essere eseguito in modo moderato rispetto al trattamento corrispondente allo stesso segno grafico senza barra.
Lavaggio ad umido
La vaschetta indica il trattamento di lavaggio domestico a mano o a macchina (vedere fig. 1).
È utilizzata per fornire informazioni circa la temperatura massima dell’ acqua nonché l’intensità massima dell’operazione di lavaggio, come indicato nel prospetto I.
Prospetto I

Segno graficoOperazione
- temperatura massima. 95°C
- azione meccanica normale
- risciacquo normale
- centrifugazione normale
- temperatura massima: 95°C
- azione meccanica ridotta
- risciacquo a temperatura gradualmente decrescente (per immissione graduale di acqua fredda)
- centrifugazione ridotta
- temperatura massima: 70°C
- azione meccanica normale
- risciacquo normale
- centrifugazione normale
- temperatura massima: 60°C
- azione meccanica normale
- risciacquo normale
- centrifugazione normale
- temperatura massima: 60°C 
- azione meccanica ridotta
- risciacquo a temperatura gradualmente decrescente (per immissione graduale di acqua fredda)
- centrifugazione ridotta
- temperatura massima: 50°C
- azione meccanica ridotta
- risciacquo a temperatura gradualmente decrescente (per immissione graduale di acqua fredda)
- centrifugazione ridotta
- temperatura massima: 40°C
- azione meccanica normale
- risciacquo normale
- centrifugazione normale
- temperatura massima: 40°C
- azione meccanica ridotta
- risciacquo a temperatura gradualmente decrescente (per immissione graduale di acqua fredda)
- centrifugazione ridotta
- temperatura massima: 40°C
- azione meccanica molto ridotta
- risciacquo normale
- centrifugazione normale
- non torcere
- temperatura massima: 32°C
- azione meccanica molto ridotta
- risciacquo normale
- centrifugazione ridotta
- lavaggio solo a mano
- non lavare a macchina
- temperatura massima 40°C
- trattare con cura
- non lavare in acqua
- allo stato umido trattare con cura
Il triangolo indica il trattamento di candeggio al cloro (vedere fig 2 e prospetto II).
Prospetto II

Segno graficoOperazione
- ammesso il candeggio al cloro
- solo a freddo ed in soluzione diluita
- non candeggiare al cloro
Il ferro da stiro indica la stiratura domestica (vedere fig 3). I livelli massimi dalla temperatura sono indicati con 1, 2 o 3 punti posti all'interno del segno grafico, come indicato nel prospetto III.
Prospetto III

Segno graficoOperazione
- temperatura massima della suola del ferro: 200°C
- temperatura massima della suola del ferro: 150°C
- temperatura massima dalla suola dal ferro: 110°C
- a vapore può essere rischiosa la stiratura
- non stirare
- la stiratura a vapore ed i trattamenti a vapore non sono ammessi
Il cerchio (vedere fig 4) indica il lavaggio a secco per i prodotti tessili (esclusi i prodotti in pelle e in pelliccia). Esso fornisce informazioni relative alle diverse operazioni di lavaggio a secco descritte nei prospetto IV.
Prospetto IV

Segno graficoOperazione
- lavaggio a secco con tutti i solventi normalmente utilizzati nel lavaggio a secco, compresi i solventi indicati per li segno P nonché il tricloroetilene e 1.1.1-tricloroetano
- lavaggio a secco con tetracloroetilene, monofluoro-triclorometano nonché tutti i solventi indicati per il segno F
- trattamenti di lavaggio normali, senza restrizioni
- lavaggio a secco con i solventi indicati al punto precedente- severe limitazioni all'aggiunta di acqua e/o all'azione meccanica e/o alla temperatura di lavaggio e/o asciugatura
- non lavare a secco presso lavanderie automatiche a gettone
- lavaggio a secco con trifluorotricloroetano, idrocarburi (punto di ebollizione tra i 150°C ed i 200°C, punto di infiammabilità tra i 38°C ed i 60°C)
- trattamenti di lavaggio normali, senza restrizioni
- lavaggio a secco con i solventi indicati al punto precedente
- severe limitazioni all'aggiunta di acqua e/o all'azione meccanica e/o alla temperatura di lavaggio e/o asciugatura
- non lavare a secco presso lavanderie automatiche gettone
- non lavare a secco
- non smacchiare con solventi
Il cerchio inscritto in un quadrato indica l'asciugatura a mezzo di asciugabiancheria a tamburo rotativo successivamente ad una operazione di lavaggio (vedere fig. 5). I livelli massimi di sollecitazione sono indicati da 1 o 2 punti posti all'interno del segno grafico come indicato nel prospetto V.
Prospetto V

Segno graficoOperazione
- asciugatura a mezzo di asciugabiancheria a tamburo rotativo ammessa
- programma di asciugatura normale
- asciugatura a mazzo di asciugabiancheria a tamburo rotativo ammessa
- programma di asciugatura a temperatura ridotta
- non asciugare a mezzo di asciugabiancheria a tamburo rotativo